contattaci

FOGLIO INFORMATIVO
“OPERAZIONI DI FACTORING”

INFORMAZIONI SULLA SOCIETA’ DI FACTORING

 

EUROFACTOR ITALIA S.P.A.

Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Eurofactor S.A. - Gruppo Crédit Agricole S.A.

Sede legale e Direzione Generale: Viale Stelvio, 70 – 20159 Milano

Tel. 02.89.04.00.00 – Fax 02.89.04.00.50

Email: info@ca-commercialfinance.it - Sito internet: www.ca-commercialfinance.it

Iscritta nell’elenco speciale ex art. 107 del Testo Unico Bancario al n. 40557

Capitale Sociale euro 10.000.000 interamente versato - Società con unico socio

Codice Fiscale, Partita Iva e n. di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano 05929950961 R.E.A. Milano 1859331

Aderente all’Assifact – Associazione tra le società di factoring italiane

 

(dati del SOGGETTO CHE ENTRA IN CONTATTO CON IL CLIENTE)

 

Nome del soggetto:

Qualifica:

Estremi dell’iscrizione in albi o elenchi (se soggetti iscritti):

Indirizzo:

Telefono:

Email (se esistente):

 

 

CHE COS’E’ IL FACTORING

 

Il factoring è un contratto con il quale la società di factoring acquista e/o gestisce i crediti, generalmente di natura commerciale, vantati dal cedente verso un insieme predefinito di debitori con la possibilità di ottenere l’anticipazione, in tutto o in parte, del corrispettivo dei crediti stessi, ovvero di ottenere l’assunzione del rischio del mancato pagamento dovuto ad insolvenza dei debitori. Fra i servizi, finanziari e non, che costituiscono il factoring si annovera anche la valutazione dell’affidabilità della clientela.

 

Factoring pro soluto

Operazione di factoring con rischio della società di factoring del mancato o parziale pagamento dei debitori ceduti unicamente dovuto ad insolvenza, nei limiti di quanto concordato con il cedente per ciascun debitore. L’acquisto dei crediti è comunicato ai debitori ceduti; il cedente e la società di factoring possono decidere di non comunicare la cessione ai debitori ceduti.

L’utilizzo di questo servizio permette al cedente di ridurre i costi interni di gestione dei propri crediti commerciali, di ottenere dalla società di factoring la garanzia del pagamento e di disporre di una fonte di finanziamento.

Rischi a carico del cliente

Il cliente garantisce l’esistenza dei crediti ceduti, e la possibilità in capo alla società di factoring di incassare alla scadenza tali crediti, e si fa carico di eventuali contestazioni del debitore ceduto.

 

Factoring pro solvendo

Operazione di factoring con rischio del cedente di mancato o parziale pagamento dei debitori ceduti. L’acquisto dei crediti è comunicato ai debitori ceduti; il cedente e la società di factoring possono decidere di non comunicare la cessione ai debitori ceduti.

L’utilizzo di questo servizio permette al cedente di ridurre i costi interni di gestione dei propri crediti commerciali e di disporre di una fonte di finanziamento.

Rischi a carico del cliente

Se i debitori ceduti non pagano, il cedente deve restituire alla società di factoring le somme anticipate quale corrispettivo dei crediti ceduti, oltre agli interessi, spese e commissioni concordate.

 

Maturity Factoring

Operazione di factoring che prevede il pagamento del corrispettivo a una data fissata di comune accordo tra il cedente e la società di factoring. La data può coincidere con le scadenze dei crediti ceduti oppure essere successiva. Il maturity factoring può essere pro soluto o pro solvendo.

La società di factoring può concedere ai debitori ceduti dilazioni di pagamento, a titolo oneroso, rispetto alla scadenza dei crediti ceduti.

L’utilizzo di questo servizio permette al cedente di ridurre i costi interni di gestione dei propri crediti commerciali, di programmare i flussi relativi agli incassi, di ottenere – in caso di pro soluto - dalla società di factoring la garanzia del pagamento e di disporre di una fonte di finanziamento.

Rischi a carico del cliente

Il cliente garantisce l’esistenza dei crediti ceduti, e la possibilità in capo alla società di factoring di incassare tali crediti, e si fa carico di eventuali contestazioni del debitore ceduto.

In caso di pro solvendo, se i debitori ceduti non pagano, il cedente deve restituire alla società di factoring le somme anticipate quale corrispettivo dei crediti ceduti, oltre agli interessi, spese e commissioni concordate.

 

Dilazione di pagamento

Concessione al debitore ceduto (di seguito cliente) di dilazioni, rispetto a quanto previsto in fattura, a titolo oneroso nel pagamento di crediti commerciali acquistati dalla società di factoring. Il contratto disciplina l’accettazione preventiva del cliente della cessione dei crediti dal cedente alla società di factoring, la durata della dilazione concessa dalla società di factoring, le modalità di pagamento e le condizioni economiche applicate dalla società di factoring.

Rischi a carico del cliente

Quando il cliente firma il contratto, si impegna a comunicare immediatamente alla società di factoring ogni riserva concernente i crediti ceduti alla società di factoring medesima, fermo restando ogni diritto nei confronti del cedente. Se il cliente non comunica immediatamente alla società di factoring tali riserve, non potrà più opporle alla società di factoring in un momento successivo.

 

 

CONDIZIONI ECONOMICHE MASSIME APPLICABILI

 

Valute applicate sui bonifici:

 

Tipologia di operazione
Condizione massima applicabile
per l'esecuzione di bonifici (rispetto alla valuta beneficiario) su Banche del Gruppo Crédit Agricole 
 8 gg. lavorativ

 

 

Valute applicate sugli incassi:

Tipologia di operazione

Condizione massima applicabile

Incassi pervenuti con bonifico da debitore

8 gg. lavorativi

Incassi pervenuti con bonifico da conto vincolato

8 gg. lavorativi

Incassi RIBA, RID o altri mezzi di incasso SBF su piazza e fuori piazza 

15 gg. Lavorativi

Incassi pervenuti con assegno SBF fine da cedente o debitore 

15 gg. Lavorativi

 

 

Altre condizioni e spese:

Tipologia di spesa

Condizione massima applicabile

Spese incasso Riba, RID o altri mezzi elettronici di pagamento su piazza e fuori piazza 

€ 20 per documento

Spese per cessione

€ 30 per cessione

Spese per richiamo effetti, documenti e/o altri mezzi di incasso sia cartacei sia elettronici

€ 30 per documento

Spese insoluti

€ 100 per insoluto

Spese rinnovo annuale pratica

€ 1.000 per anno

Spese per incasso tramite documenti

€ 250 per documento

Spese di istruttoria pratica   

€ 1.000 una tantum

Spese per rilascio certificazioni contabili

€ 300 per documento

Spese valutazione debitori domestici  

€ 150 per debitore

Spese valutazione debitori esteri

€ 150 per debitore

Spese gestione conto vincolato

€ 1.000 per anno

Canone servizio E.O.L.

€ 500 per anno

 

CONDIZIONI E SPECIFICHE DEI CONTI RELATIVI ALLA LINEA OPERATIVA IN   

 

Interessi dovuti per il pagamento anticipato del corrispettivo dei crediti ceduti:

Tasso applicabile

Capitalizzazione

Descrizione

Condizione massima applicabile

 

Euribor 3 M MM365

+ spread __%



Nominale annuo, posticipato. Il tasso effettivo applicato, rapportato su base annua tenuto conto degli effetti della capitalizzazione, è calcolato con la seguente formula:

[ ( 1 +      tasso          ) elevato n. periodi  - 1 ] x 100

           periodi x 100

6,000%

nominale annuo posticipato con capitalizzazione mensile

 

Commissione di factoring:

Modalità

Minimo applicabile

Descrizione

Condizione massima applicabile



n.v.

Commissione calcolata sul valore nominale lordo dei crediti ceduti  

3%

 

 

Commissioni di plus factoring:

Liquidazione

Descrizione

Commissione applicata mensilmente sulle fatture cedute con scadenza eccedente i termini stabiliti o su quelle regolate oltre la data di scadenza che eccedono i termini stabiliti fino alla data del loro effettivo pagamento.

Condizione massima applicabile

mensile

oltre i  120 giorni    

0.50%       entro 90 gg.

1,50%  da 90 a 120 gg.

2,00%       oltre 120 gg.

 

Altre condizioni e spese:

Descrizione

Condizione massima applicabile

Spese "Handling" per ciascun documento rappresentativo dei crediti ceduti   

€ 15 per documento

Spese invio estratto conto

€ 15,00

Spese per operazione

€ 5 per operazione

Spese di tenuta conto    mensili     trimestrali per conto     

€ 80 mensili per conto

Spese postali

€ 10,00

Spese per bonifico canalizzato su banca in anagrafica   

€ 30 per bonifico

Spese per bonifici a favore di terzi e/o su banche diverse da anagrafica

€ 100 per bonifico

 

 

Oltre alle condizioni economiche sopra riportate, si aggiunge il rimborso degli oneri sostenuti per spese bancarie, postali, di esazione tramite terzi, assolvimento dell’imposta di bollo su effetti, documenti contabili ecc. ed IVA in quanto dovuta.

Tutti i costi sopra indicati saranno fatturati al cliente con periodicità mensile e addebitati sul suo conto al momento dell'operazione o, al più tardi, al momento della fatturazione.

 

Il TASSO EFFETTIVO GLOBALE MEDIO (TEGM) previsto dall’art. 2 della legge usura (L. 108/1996), relativo alle operazioni di factoring, può essere consultato nei locali di Eurofactor Italia S.p.A..

 

 

RECESSO, CHIUSURA RAPPORTO E RECLAMI

 

Recesso

Si può recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza penalità e senza spese di chiusura rapporto.

Se la società di factoring modifica unilateralmente le condizioni contrattuali, quando contrattualmente previsto e solo in caso di giustificato motivo, deve darne comunicazione al cliente con preavviso minimo di 30 giorni. Le modifiche si intendono approvate se il cliente non recede, senza spese, dal contratto entro 60 giorni.

 

Tempi massimi di chiusura del rapporto

15 giorni

 

Reclami

I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami per lettera raccomandata A/R a Eurofactor Italia S.p.A. - Ufficio Reclami - Viale Stelvio 70, 20159 Milano o per via telematica all’indirizzo e-mail: ufficio.reclami@ca-commercialfinance.it. La società di factoring risponderà entro 30 giorni dal ricevimento.

 

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a:

§         Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

Per avere informazioni sull’Arbitro Bancario Finanziario, è possibile consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it oppure chiedere all’intermediario.

§         Conciliatore Bancario

Per avere informazioni sul Conciliatore Bancario, al quale ci si può rivolgere anche in assenza di preventivo reclamo, è possibile consultare il sito www.conciliatorebancario.it.

 

 

LEGENDA ESPLICATIVA

 

Società di factoring (o factor): oltre a Eurofactor Italia S.p.A., indica il Factor estero o la società (banca) corrispondente estera di cui la stessa si avvale o si avvarrà per l'espletamento dei suoi servizi in campo internazionale.

Cedente: l'impresa fornitore cliente del factor, cioè la controparte del contratto di factoring.

Debitore: la persona fisica o giuridica - italiana o straniera - tenuta ad effettuare al Fornitore (cliente cedente) il pagamento di uno o più crediti.

Credito:
a) i crediti pecuniari sorti o che sorgeranno da contratti
stipulati o da stipulare dal Fornitore nell'esercizio dell'impresa e quindi le somme che il Fornitore ha diritto di ricevere dal Debitore in pagamento di beni o servizi.
b) quanto il fornitore ha diritto di ricevere in
pagamento dal Debitore a titolo diverso.

Cessione: il contratto mediante il quale il Fornitore trasferisce al Factor i propri crediti esistenti e/o futuri, come sopra definiti; alla cessione dei crediti indicati sub a) si applica anche la legge n. 52/91, mentre solo gli artt. 1260 e ss. C.C. nel caso dei crediti sub b).

Corrispettivo della cessione di credito: importo pari al valore nominale dei crediti ceduti, al netto delle eventuali somme a qualsiasi titolo trattenute dal debitore.

Pagamento del corrispettivo: pagamento operato dalla società di factoring al cliente cedente del corrispettivo della cessione, nella misura dovuta al momento dell'effettivo incasso o della scadenza dei crediti ceduti, o, in caso di assunzione del rischio di insolvenza del Debitore, alla data pattuita con il cliente cedente medesimo.

Pagamento anticipato del corrispettivo: pagamento operato dalla società di factoring al cliente cedente per quota parte o per intero del corrispettivo della cessione di credito, effettuato su richiesta del cliente cedente ed a discrezione della società di factoring prima della data di scadenza o di incasso dei crediti ceduti.

Rinuncia alla garanzia di solvenza da parte della società di factoring: assunzione da parte della società di factoring del rischio di insolvenza del Debitore ceduto, previa determinazione del limite massimo dell'importo dei crediti per i quali la società di factoring intende assumersi tale rischio.

Interessi: corrispettivo periodico dovuto dal cliente cedente o dal Debitore ceduto alla società di factoring in ragione, rispettivamente, del pagamento anticipato del corrispettivo della cessione di credito operata dalla società di factoring o della concessione da parte di quest'ultima di una dilazione per il pagamento del debito.

Valuta: data di addebito o di accredito di una somma di denaro dalla quale decorrono gli interessi.

Tasso di mora: tasso dovuto per il ritardato pagamento di una somma di denaro.

Commissione di plusfactoring: commissioni calcolate sui crediti in essere scaduti da n. giorni.

Spese handling: spese di lavorazione e gestione di ciascun documento presentato e/o emesso (es. fatture, bolle, distinte, effetti).

Reclamo: ogni atto con cui un cliente chiaramente identificabile contesta in forma scritta (ad esempio lettera, fax, e-mail) all’intermediario un suo comportamento o un’omissione.